Biolectric Tour: energia, biometano su scala aziendale e innovazione circolare

Nelle giornate del 30 e 31 luglio si è tenuto il tour promosso da Biolectric, per visitare da vicino alcune realtà agricole che hanno scelto di investire nella produzione di energia rinnovabile da reflui zootecnici. Due giorni intensi tra allevamenti e impianti e qualche ottima birra belga, dove abbiamo visto in azione soluzioni su scala aziendale sia per il biogas che per il biometano, in un contesto dove sostenibilità e pragmatismo vanno di pari passo. 

Energia e fertilizzanti a partire dal liquame 

Il tour è iniziato con una visita alla sede di Biolectric, è stata presentata una panoramica delle opportunità offerte dagli impianti su scala aziendale per la produzione di biogas e biometano  

Successivamente, ci siamo spostati presso l’allevamento della Famiglia Maenhout con 170 vacche in lattazione e suini, dove è installato un impianto da 44Kw che permette di trasformare il liquame delle vacche in energia elettrica e calore che l’azienda riutilizza al 100%, riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale. 

Molto interessante la gestione del ciclo del liquame che grazie alla separazione solido/liquido e a un trattamento specifico, consente un abbattimento significativo dell’azoto, oltre a generare una frazione solida che l’azienda punta a commercializzare come ammendante organico. Una dimostrazione concreta di circolarità in azienda agricola, con benefici ambientali ed economici che guarda con gran fiducia all’iniziativa della commissione europea RENURE (REcovered Nitrogen from manURE). RENURE mira a riconoscere alcuni fertilizzanti ottenuti da reflui zootecnici, come alternative ai concimi chimici, superando i limiti del nitrato previsti dalla Direttiva Nitrati. 

Il biometano entra in stalla 

La seconda giornata è stata interamente dedicata a impianti di biometano su scala aziendale, dove la digestione anaerobica non si ferma all’autoconsumo, o alla cogenerazione, ma punta direttamente all’immissione in rete. Per visitare gli impianti ci siamo spostati nella zona di Eindhoven presso le aziende agricole delle famiglie Seuntiens e Loonen. 

Cluster e crowdfunding 

La prima visita ci ha portati nell’azienda della Famiglia Seuntiens, con 300 vacche in lattazione, che sta completando un impianto di biometano Biolectric alimentato da soli liquami con digestori in acciaio. La struttura è progettata per raggiungere una produzione di 46 sm³/h di metano, con l’obiettivo di collegarsi presto ad un digestore della stalla vicina con altri 150 capi, formando così un vero e proprio cluster per la produzione di biometano. 

Qui abbiamo scoperto anche un altro progetto innovativo: l’allevatore ha avviato un’attività di trasformazione del liquame in compost fertilizzante, interamente finanziata attraverso un’operazione di crowdfunding. Il successo è stato tale che oggi non solo vende tutto il compost prodotto, ma ha anche creato una rete di distribuzione e un marchio a disposizione di altri produttori. Un esempio concreto di integrazione verticale e valorizzazione del sottoprodotto, con un forte radicamento territoriale. 

Evoluzione di un Biometano in funzione da oltre 3 anni 

Ci siamo poi spostati presso l’azienda della famiglia Loonen in un’azienda con 500 vacche in lattazione, dove l’impianto di produzione di biometano è attivo da più di tre anni, con una capacità di 46 Sm³/h, attualmente utilizzata al massimo. Rispetto alla prima stalla, qui si utilizza anche la frazione solida, grazie a una vasca in cemento dedicata alla movimentazione dei reflui. 

L’azienda è dotata di un sistema di abbattimento dell’azoto, che non solo riduce l’impatto ambientale, ma consente anche il recupero dell’azoto sotto forma di solfato di ammonio coniugando performance ambientale e opportunità commerciali, in linea con le richieste sempre più stringenti in materia di gestione dei reflui. 

L’azienda sta inoltre valutando un upgrade dell’impianto per aumentare la produzione di ulteriori 30 sm³/h di metano, sfruttando le abbondanti quantità di liquame e letame disponibili a seguito dell’ampliamento aziendale 

Questo tour ha messo in luce le grandi potenzialità della digestione anaerobica su scala aziendale, mostrando la maturità di una tecnologia modulabile e integrabile nella routine agricola. I sottoprodotti diventano risorse: energia, fertilizzanti, materiali commercializzabili, biometano. 

Le esperienze viste dimostrano che l’innovazione è alla portata anche delle aziende agricole di piccole e medie dimensioni, soprattutto se supportata da reti, consorzi o strumenti come il crowdfunding. 

Se vogliamo davvero parlare di transizione ecologica, è da queste realtà che bisogna partire: impianti su misura, imprenditoria, grandi idee.

Ottenere di più dal letame

Da lunedì a venerdì
8:30 - 17:00

Da lunedì a venerdì
8:30 - 17:00

Da lunedì a venerdì
8:30 - 17:00

Da lunedì a venerdì
8:30 - 17:00

Da lunedì a venerdì
8:30 - 17:00

Da lunedì a venerdì
8:30 - 17:00

Da lunedì a venerdì
8:30 - 17:00

Contacteer ons

Maandag - vrijdag
8:30 - 17:00

Maandag - vrijdag
8:30 - 17:00

Maandag - vrijdag
8:30 - 17:00

Maandag - vrijdag
8:30 - 17:00

Maandag - vrijdag
8:30 - 17:00

Maandag - vrijdag
8:30 - 17:00